I vantaggi tecnici ed organizzativi

La meccanizzazione della vendemmia è una soluzione in grado di risolvere importanti problemi organizzativi aziendali ancor prima che tecnici ed economici.

Innanzitutto, per il produttore la meccanizzazione della raccolta risolve il problema della organizzazione del personale e della sua gestione. Finiscono in questo modo le problematiche legate alla sicurezza sul lavoro, ai rapporti fra i vari lavoratori, alle buste paga, lavoro domenicale e quant'altro. Per contro, vi è il fatto che i vendemmiatori abituali, pensando che presto o tardi in quell'azienda la loro presenza sarà sempre meno necessaria, inizieranno a rivolgersi altrove, per cui nel futuro sarà sempre più difficile il reperimento di personale per una'eventuale raccolta manuale. E' pertanto prevedibile che in una azienda che introduce la meccanizzazione diventi più difficoltoso reperire personale per la raccolta manuale, nel caso questa fosse ancora necessaria.

Parallelamente, va tenuto presente che la grande capacità operativa delle macchine per la raccolta permette di attendere il momento ideale per la raccolta delle uve, che in sostanza deve coincidere col momento in cui il prodotto permette di realizzare il massimo profitto.

Se, per esempio, fra l'inizio della vendemmia di una varietà (che di questi tempi possiamo valorizzare sulle 7/8.000 lire al quintale) e la conclusione della sua raccolta passano 10 giorni, e la differenza di grado porta a fine periodo ad un aumento di anche solo ½ grado, è evidente che siccome la vendemmia meccanica consente di attendere la maturazione ottimale, sarà possibile beneficiare di almeno di 1750 / 2000 lire in più al quintale .

Con la meccanizzazione della vendemmia viene meglio rispettata la differente epoca di maturazione fra le varie varietà, per lo meno molto più di quanto non accada per la vendemmia manuale, che in tante realtà viene svolta tutta d'un fiato, proprio per problemi organizzativi del personale, o di timori circa l'andamento stagionale, senza mai fare una pausa, se necessaria, fra la fine della raccolta di una varietà e l'inizio dell altra.

Le piogge o delle nebbie pesanti influiscono sulla gradazione zuccherina.

Con la raccolta manuale, il tempo è prezioso, quindi si è spesso portati, una volta avviati i lavori, a fermarsi il meno possibile, raccogliendo così anche uve bagnate, sulle quali si riscontra poi un calo della gradazione zuccherina al quale non corrisponde un proporzionale aumento di peso.

Con la vendemmia meccanica lo scuotimento della vegetazione, sia esso verticale oppure orizzontale, porta ad una maggiore influenza della bagnatura delle foglie sulla gradazione zuccherina, in quanto la pianta viene in effetti scrollata di tutta l'acqua in modo molto più marcato rispetto a quanto succede nella vendemmia manuale. In queste situazioni è stato riscontrato che, nello stesso vigneto e con la stessa vendemmiatrice, attendere le prime ore del pomeriggio permette di realizzare fino ad un grado zuccherino in più.

E' evidente infine che, in caso di pioggia, ci sarebbero molto meno problemi derivanti da marciume, in quanto il prodotto potrebbe essere raccolto molto più rapidamente .

 

Claudio Corradi