Cause ed effetti sulla produttività dell'allevamento.


Lo stress è la risposta dell'animale ad una condizione che provoca ansietà o paura, che si esprime con un complesso di reazioni e modificazioni sia fisiologiche che metaboliche, o comportamentali. Questa condizione si traduce in alterazioni patologiche e basso rendimento produttivo.
La concentrazione del cortisolo nel sangue, è un indicatore classico di stress, che viene valutato nello studio del benessere animale, ma l'inconveniente di questa misurazione è che , benché sia di facile e rapida attuazione, è difficile da effettuare in campo, senza provocare ulteriore stress all'animale.
Lo stress cronico influisce sui processi fisiologici dell'organismo, aumentando principalmente la secrezione di corticosteroidi, che provocano un disequilibrio compromettente, per l'animale. Quando viene secreto cortisolo per lunghi periodi, si osservano alterazioni a carico dell'apparato digerente, immunitario e riproduttore, così come sul metabolismo, generando patologie e/o diminuzione delle rese, come si osserva dallo schema:


Effetti dell'eccessiva e prolungata secrezione di cortisolo nel suino

APPARATO DIGERENTE
Sviluppo di ulcere gastriche
Aumento del catabolismo proteico
Aumento del catabolismo lipidico

APPARATO RIPRODUTTORE
Diminuzione dell'ovulazione
Alterazione del comportamento sessuale
Ridotto impianto degli embrioni

SISTEMA IMMUNITARIO
Effetti diretti:
Diminuzione dei livelli di immunoglobuline, linfociti e interleukina
Riduzione dei monociti
Riduzione della dimensione del timo

Effetti indiretti:
Ritenzione dello zinco e rame nel fegato
Alterazione della mucosa gastrica
Alterazione dell'assunzione di cibo
Alterazione del metabolismo ormonale
Mancanza di sonno
Alterazione dei livelli di prolattina, ormoni della crescita ed endorfine


Gli stimoli che provocano stress sono molteplici e dipendono quasi tutti direttamente dall'ambiente che circonda gli animali. Lo stress può essere scatenato sia da agenti fisici (termici o sonori), chimici, etologici, come dalle condizioni generali di vita alle quali sono sottoposti gli animali, come l'immobilità, isolamento, qualità e tipo di distribuzione dell'alimento, e dell'acqua.
Tra le aggressioni che maggiormente creano stress, le più importanti sono:

  • Variazioni marcate della temperatura, ed umidità all'interno dei capannoni.
  • Lo svezzamento precoce, prima della terza settimana, sebbene sia economicamente vantaggioso, i suinetti risentono lo svezzamento precoce mantenendo l'istinto alla suzione e facilitando l'espressione di fenomeni di cannibalismo.
  • Allo svezzamento o all'ingrasso, il raggruppamento di suini provenienti da gruppi o allevamenti differenti, sono un rischio sia dal punto di vista sanitario che per lo stress al quale vengono sottoposti i soggetti, a causa delle lotte per il ripristino della gerarchia nel gruppo.
  • L'isolamento degli animali in gabbia, riduce il rapporti sociali ed il movimento , inoltre l'assunzione dell'alimento può variare venendo a mancare lo stimolo di emulazione degli altri animali.
  • Il sovraffollamento nei box, porta ad una diminuzione dello spazio vitale, e di conseguenza si manifestano fenomeni di aggressività improvvisa, caudofagia, maggior sporcizia del box in quanto i suini defecano ed urinano in ogni luogo.
  • Le restrizioni alimentari, o la competizione per le mangiatoie, portano ad un aumento ponderale dei suini dominanti, a discapito dei più piccoli.
  • Il trasporto, associato al sovraffollamento nel camion, sebbene temporaneo, unito in estate alla elevata temperatura e all'esposizione al sole prolungata.
  • Le manipolazioni abituali, quali le vaccinazioni, castrazioni, movimentazioni all'interno dell'allevamento, la pesatura, le medicazioni, se mal gestite provocano secrezione di corticosteroidi a causa del dolore provocato ed alla paura.

Tutte queste situazioni, possono inoltre avere differente intensità e durata, provocando una risposta da parte dell'organismo acuta o cronica che sia, che si esprime negativamente come abbiamo precedentemente evidenziato.
Pertanto in allevamento devono essere prese in cosiderazione, tutte le strategie possibili al fine di diminuire le cause di stress, al fine di ottenere animali più sani e produttivamente efficienti.

Paola Bertinetti