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Secondo studi effettuati nella Iowa State University i suini alimentati
con una miscela di yogurt, hanno all'analisi al macello, una incidenza
minore di salmonella, rispetto ai suini di controllo.
Il problema Salmonella, non rappresenta solo un rischio per l'accrescimento
dei suini durante la fase di magronaggio ed ingrasso, ma bisogna prestare
molta attenzione alla possibile contaminazione delle carni, durante la
macellazione. La Salmonellosi infatti, è una zoonosi, rischiosa
per l'uomo, che viene infettato attraverso il consumo di alimentati contaminati.
Hank Harris, microbiologo dell' Iowa State University, sta studiando due
alternative agli antibiotici. La prima è data dai probiotici, che
favoriscono l'incremento dei batteri "buoni", che impediscono
la moltiplicazione di batteri patogeni. I primi risultati, hanno dimostrato
una riduzione della salmonella nei suini giovani alimentati con latte
contenente Lactobacillus.
L'altra alternativa è data dai batteriofagi, virus che infettano
ed uccidono i batteri. I primi risultati dell' Iowa State University indicano
che i suini ai quali è stato somministrato questo batteriofago
per via orale o con iniezione, vengono colpiti meno da salmonella, rispetto
ad altri suini non trattai. Harris ha dichiarato che si potranno trattare
i suini alcune ore prima della macellazione, per ridurre l'incidenza di
patogeni nelle carni.
Si spera che le due alternative all'utilizzo degli antibiotici, riducano
la possibilità di incorrere nella presenza della salmonella nella
carne cruda, causa di numerose intossicazioni alimentari ogni anno.
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