L'impianto di irrigazione di un parco, pubblico o privato che sia, è oggi un'esigenza indispensabile alla salvaguardia di quel patrimonio che il verde rappresenta, sia dal punto di vista ambientale ed architettonico che più semplicemente economico. La realizzazione di un impianto di irrigazione al servizio del verde legato all'abitazione, alla fabbrica od al viale, segue oggi tutta la progettazione fin dall'inizio dell'opera, e questo permette la massima razionalizzazione del sistema. Si tratta di una conquista dei nostri giorni, imposta dalla ritrovata attenzione per il verde, che non per questo rende impossibile dotare di un moderno e razionale impianto di irrigazione anche parchi e giardini di una "certa età", che fra l'altro sono solitamente i più belli e ricchi perché più completati e rifiniti dal tempo. Pensare ad un impianto di irrigazione non deve indurre subito a pensare agli irrigatori che, pur essendo l'aspetto più affascinante, non possono da soli condizionare le scelte tecniche, ma piuttosto servono a fornire soluzioni applicative. Il punto di partenza nella realizzazione di un sistema irriguo fisso ed automatizzato può essere differente, a seconda che si vada a realizzare un impianto di irrigazione in un parco secolare o in un giardino di nuova realizzazione, magari a fianco di una villetta in costruzione. L'aspetto essenziale è la disponibilità d'acqua che, nelle diverse soluzioni, può essere prelevata da pozzi a camicia, pozzi artesiani, fossati, acquedotti ( nel caso in cui le normative locali lo consentono ) e via di seguito. La soluzione da preferire, laddove ne esista la possibilità, è certamente quella di utilizzare per il prelievo idrico un'elettropompa piuttosto che un motore a scoppio, e questo per una maggiore semplicità di manutenzione ed automazione del sistema.
E' comunque da preferire l'utilizzo di acqua pulita in origine per semplificare tutte le operazioni di filtraggio che si rendono indispensabili in particolar modo nel caso di prelievo idrico da fossati.Il prelievo idrico da fossato è inoltre molto vincolante alla disponibilità di acqua d'irrigazione nei vari periodi dell'anno, mentre per il prelievo da pozzo il limite massimo potrebbe essere imposto dalla scarsa autonomia del pozzo, problema tuttavia aggirabile con un'appropriata programmazione dei turni e dei tempi d'irrigazione dei diversi settori. Se si rende necessario operare in realtà dove esiste già una elettropompa utilizzabile e funzionante, è possibile dimensionare l'impianto in funzione della stessa ( purché non sia eccessivamente scarsa a portata e prevalenza ), senza aver fretta di progettare un impianto per il funzionamento del quale si renderebbe poi necessaria l'immediata sostituzione della pompa. Non è affatto indispensabile che l'intera area venga irrigata contemporaneamente, anzi, la suddivisione dell'impianto in settori distinti permette una più razionale esecuzione del progetto, individualizzando le aree del giardino anche a seconda delle differenti esigenze ( ombreggiamento, presenza di cespugli, aiuole fiorite, eccetera ). La maggioranza delle realizzazioni viene oggi automatizzata grazie ad un elettro-programmatore che comanda un gruppo di elettro-valvole. Quello che è indispensabile, se non altro, è prevedere per l'eventuale automazione futura dove è possibile predisporre il passaggio dei cavi di alimentazione elettrica. Soprattutto nel momento in cui si effettuano lavori di costruzione o ristrutturazione dei fabbricati, è oggi indispensabile prevedere la posa di tubi passacavi che consentano di raggiungere il quadro elettrico dell'abitazione da una certa posizione sul terreno e di predisporre gli eventuali attraversamenti sotto camminamenti o pavimentazioni che permettano il collegamento del tubo irriguo principale fra un'aiuola di giardino e l'altra. Relativamente alla realizzazione degli scavi per la posa dei tubi, esistono differenti soluzioni anche in funzione delle dimensioni dell'area, degli ingombri e della tipologia del terreno. L'impiego di apposite catenarie escavatrici ha il vantaggio di creare argini di terra molto sminuzzata e perfettamente adatta ad un corretto ripristino della superficie piana anche su parchi già realizzati.

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Claudio Corradi