La BSE (encefalopatia spongiforme bovina), anche detta "morbo della mucca pazza" , è una malattia degenerativa del sistema nervoso che colpisce il cervello dei bovini. E' causata non da un batterio né da un virus, ma da una particella proteica con la capacità di replicarsi, denominata "prione". Essa appartiene alla famiglia delle encefalopatie spongiformi, di cui fanno parte la scrapie della pecora, l'encefalopatia trasmissibile del visone ed il morbo di Cruetzfeld-JaKob dell'uomo. Il meccanismo pato-genetico della malattia è ancora in discussione, ma pare che il prione patologico, una volta entrato in contatto con le proteine prioniche già presenti nell'organismo, determini una modificazione di queste ultime, le quali iniziano a diffondersi all'interno delle cellule nervose, distruggendole. Tale proteina modificata risulterebbe praticamente inattaccabile dai comuni enzimi proteolitici, e quindi indistruttibile una volta all'interno dell'organismo. La BSE è una malattia relativamente nuova, in quanto il primo caso risalirebbe al 1986. Le modalità di trasmissione non sono ancora ben chiarite, ma è stato ipotizzato che alla base dell'epidemia (partita dal Regno Unito) ci sia il riciclaggio e la distribuzione delle farine di carne ed ossa provenienti da ovini e bovini infetti. L'equivalente della BSE della pecora (la cosiddetta scrapie) esiste ed è conosciuta da almeno 200 anni (molti casi anche in Italia). Il periodo di incubazione nella specie bovina è molto lungo e si aggira intorno ai 5 anni, per cui un animale potrebbe essere infetto anche se non mostra i ben noti segni clinici. La malattia si manifesta con un calo delle produzioni e con modificazioni del carattere, come aggressività e paura. Inoltre, gli animali con sintomatologia manifesta dimostrano un imponente scardinamento motorio, con perdita dell'equilibrio molto frequente (scivolano e cadono a terra). La certezza diagnostica della malattia si può avere solamente ad animale morto, dopo il prelievo di alcune parti del sistema nervoso e del cervello, su cui si effettuano test di laboratorio quali il Prionic test (o test veloce) ed il Western Blot (solo in caso di positività del precedente). In caso di animali infetti, si procede al loro abbattimento. La trasmissione "orizzontale" (tra animali vicini) non è ancora stata dimostrata, mentre è ancora in discussione una possibile trasmissione "verticale" (tra madre e feto). Per evitare il diffondersi della malattia, è stata vietata la produzione e la commercializzazione delle farine di carne. Allo stato attuale, le autorità sanitarie stanno controllando, con il test rapido, tutti gli animali macellati, per poter risalire ad eventuali allevamenti infetti e poter procedere all'abbattimento di quei capi. |
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Cristiano Papeschi
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