Numerosissime sono le piante che vengono coltivate
per la produzione di fiori, sia da recidere sia a scopo puramente
ornamentale.
Si tratta quasi sempre di piante molto resistenti,
tuttavia, per ottenere una buona produzione di fiori, è necessario
seguire qualche regola generale che va più o meno bene per tutte
le specie di piante.
Un procedura molto utile e la pulizia invernale
della vegetazione che si esegue eliminando le parti morte e
marcescenti della pianta. Nell'eseguire questa operazione, per evitare
di creare dei danni alla pianta, e consigliabile utilizzare degli
attrezzi da taglio e, in nessun caso strappare le parti morte con
le mani.
Un'altra procedura molto utile per agevolare la fioritura
e quella di cimare le piante. Essa si esegue tagliando la
parte superiore dei rametti, al di sopra di due foglie, all'inizio
del periodo vegetativo, quando l'altezza della vegetazione è ancora
inferiore ai 10 cm, per costringere la pianta a formare un cespuglio
che produce molti più fiori. Questa operazione e molto utile soprattutto
per quelle piante che anno una forte, e veloce, ricrescita vegetativa.
Quando si vogliono ottenere, invece, fiori meno
numerosi ma più grandi, è opportuno eseguire la "sbottonatura",
indicata soprattutto per fiori da recidere. Questa procedura consiste
nell'eliminazione dei boccioli laterali favorendo di conseguenza
lo sviluppo di quello centrale.
Un'altra abitudine molto utile e quella di eliminare
i fiori appassiti in quanto la produzione dei semi inibisce
la fioritura, poiché le energie della pianta vengono dirette verso
la maturazione di questi piuttosto che verso la produzione di altri
fiori.
Interventi di potatura molto più energici sono da
riservare ad alcune specie perenni, (ad esempio la Gaillardia) infatti,
per favorire il loro sviluppo è consigliabile potarle a livello
del terreno non appena la fioritura è terminata.
Un'operazione simile può essere effettuata anche
su piante perenni da bordura, come l'Artemisia, la cui crescita
viene favorita, dopo la fioritura, da una potatura vigorosa, che
ha anche il vantaggio di stimolare la rifiorenza.
Nelle piante erbacee perenni la potatura va
eseguita a livello del terreno anche prima dell'inverno, asportando
le cime morte e gli steli fiorali appassiti ed essiccati. Le parti
tagliate possono essere utilizzate per ricoprire gli steli rimasti.
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