Per i bonsai, la potatura rappresenta un intervento fondamentale
che serve soprattutto per assegnare la forma voluta alla pianta.
Tale operazione però richiede una conoscenza ed una preparazione
tecnica specifica.
Quì di seguito sono elencate le principali regole da
seguire durante la potatura di un bonsai.
POTATURA DEI RAMI
La potatura di rami dei bonsai ha lo scopo di favorire la
penetrazione della luce e dell'aria all'interno della chioma,
di favorire un'ulteriore ramificazione della pianta, di diminuire
il peso della stessa ma, soprattutto, quella di assegnare
una forma esteticamente piacevole alla pianta.
I rami vanno potati due volte l'anno:
- In primavera, eliminando quelli eccessivamente
lunghi che sconfinano dalla forma regolare della chioma
- In autunno-inverno, eliminando i rami secchi,
quelli soprannumerari e quelli sfuggiti alla potatura precedente.
I tagli devono essere obliqui e vanno eseguiti
alla base dei rami.
POTATURA DELLE FOGLIE
La potatura delle foglie va effettuata su piante vigorose
e dense di rami. Non può essere applicata alle conifere.
Il taglio delle foglie, una cui parte di picciolo va lasciata
attaccata ai rami, va eseguito qualche mese dopo il trapianto
La parte di picciolo che rimane, sulla pianta, si secca e
cade, riducendo in tal modo la vigoria del bonsai.
POTATURA DEI GERMOGLI
Nei bonsai la soppressione dei germogli molto vigorosi favorisce
la crescita dei rami più deboli, consentendo di modellare
con facilità la forma della chioma.
L'epoca di intervento è variabile da specie a specie:
- Nelle conifere, dalla fine di giugno ai
primi di luglio
- Nelle Cariamone, subito dopo la fuoriuscita
delle foglie del germoglio.
- Nell'Olmo Orientale (Zelcova), nel Ficus
e nell'Acero, dalla primavera
all'autunno.
Il numero di germogli da eliminare dipende
dalla vigoria della specie, evitando di intervenire su piante
povere di vegetazione, che siano state energicamente potate
al momento del trapianto.
POTATURA DELLE RADICI
Anche la potatura delle radici va considerata come un intervento
di manutenzione.
Le radici vanno potate al momento del trapianto, eliminando
le parti marcite o danneggiate, ed accorciando il fittone
o le radici primarie della lunghezza necessaria per il rinvaso.
Infine, possono essere accorciate le radici capillari.
Alcuni bonsai tropicali, come i Ficus, possono essere provvisti
di radici aeree, che provengono dai rami e scendono parallelamente
al tronco in questa specie si possono asportare senza problemi
le radici che risultano anti estetiche.
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